
Arrivare da Esteban vuol dire avere il fiato grosso.
Sosto alla fine della lunga erta e prima di percorrere l'ultimo tratto in falsopiano respiro a pieni polmoni l’aria fredda e pulita.
Sosto alla fine della lunga erta e prima di percorrere l'ultimo tratto in falsopiano respiro a pieni polmoni l’aria fredda e pulita.
Quanto tempo!
Quanto tempo è trascorso.
Dentro di me si intrecciano pensieri veloci come saette nel primo temporale estivo.
Quando i nostri sguardi s’incrociano e il volto si apre a un sorriso , l’abbraccio prolungato scioglie lacrime calde e liberatorie.
Rimaniamo cosi per un’istante infinito.
Entriamo al caldo.
Un allegro fuoco mi attende e un liquore d’erbe.
Il tempo passa veloce e come un torrente in piena ci liberiamo del nostro recente passato .
Si alternano momenti di tristezza a momenti di allegria.
Sai amico, più ripenso alla tua scelta di vita e più credo che tu abbia fatto bene.
Riconosco in te la saggezza che col trascorrere degli anni ha affinato la tua anima e la rende unica ai miei occhi.
Io sono invischiato nella melma dell’incedere quotidiano, schiacciato dagli eventi esterni che si susseguono e rendono infelice me e innumerevoli persone.
Gli errori del passato non hanno insegnato nulla.
Il lavoro non c’è per tutti, il divario tra i poveri e i ricchi aumenta e con esso aumentano le tensioni sociali.
La maggior parte dei giovani vive in un limbo, estranei e smarriti, precari a vita.
Il futuro non ha orizzonti azzurri.
Esteban mi ascolta con interesse, comprende il mio smarrimento.
Per me amico caro la vita deve essere un’altra cosa.
La vita è il vivere in simbiosi con le stagioni, distinguere il canto di un pettirosso da un lucherino, capire se il vento è di tramontana o di maestrale , nel riconoscere il retrogusto dell’erba mentre mangi un pezzo di formaggio.
La vita è questa, il resto ce lo racconta la storia dell’uomo , una guerra infinita fra diversi poteri e solo sullo sfondo compaiono i milioni di esseri umani che hanno un solo ruolo da recitare :
Quanto tempo è trascorso.
Dentro di me si intrecciano pensieri veloci come saette nel primo temporale estivo.
Quando i nostri sguardi s’incrociano e il volto si apre a un sorriso , l’abbraccio prolungato scioglie lacrime calde e liberatorie.
Rimaniamo cosi per un’istante infinito.
Entriamo al caldo.
Un allegro fuoco mi attende e un liquore d’erbe.
Il tempo passa veloce e come un torrente in piena ci liberiamo del nostro recente passato .
Si alternano momenti di tristezza a momenti di allegria.
Sai amico, più ripenso alla tua scelta di vita e più credo che tu abbia fatto bene.
Riconosco in te la saggezza che col trascorrere degli anni ha affinato la tua anima e la rende unica ai miei occhi.
Io sono invischiato nella melma dell’incedere quotidiano, schiacciato dagli eventi esterni che si susseguono e rendono infelice me e innumerevoli persone.
Gli errori del passato non hanno insegnato nulla.
Il lavoro non c’è per tutti, il divario tra i poveri e i ricchi aumenta e con esso aumentano le tensioni sociali.
La maggior parte dei giovani vive in un limbo, estranei e smarriti, precari a vita.
Il futuro non ha orizzonti azzurri.
Esteban mi ascolta con interesse, comprende il mio smarrimento.
Per me amico caro la vita deve essere un’altra cosa.
La vita è il vivere in simbiosi con le stagioni, distinguere il canto di un pettirosso da un lucherino, capire se il vento è di tramontana o di maestrale , nel riconoscere il retrogusto dell’erba mentre mangi un pezzo di formaggio.
La vita è questa, il resto ce lo racconta la storia dell’uomo , una guerra infinita fra diversi poteri e solo sullo sfondo compaiono i milioni di esseri umani che hanno un solo ruolo da recitare :
il burattino.
E’ tardi,abbiamo cenato , parlato, ricordato, abbiamo anche riso con il cuore.
Andiamo a dormire, qui le notti sono gelide e silenziose, un silenzio unico e impossibile da descrivere.
Chiudo gli occhi e lentamente sogno.
Andiamo a dormire, qui le notti sono gelide e silenziose, un silenzio unico e impossibile da descrivere.
Chiudo gli occhi e lentamente sogno.





